Ferro e Seta il Cuore in Coerenza della Dott.ssa Angela Di Bari

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Ecco il podcast disponibile all’ascolto e al download della nuova puntata di Ferro e Seta, il programma condotto da Sifu D.
In diretta tutti i martedì alle 21.00, in replica il giovedì alle 14.00

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5 commenti per “Ferro e Seta il Cuore in Coerenza della Dott.ssa Angela Di Bari”

  1. Ciao a Tutti

    e un mega grazie alla Dott.ssa Angela Di Bari per la sua bellissima intervista, la prossima settimana ci sarà la seconda ed ultima parte della sua intervista….

    Questa intervista mi ha davvero emozionato, perché oggi la scienza moderna sta dimostrando ciò che Sakyamuni Buddha ha detto circa 2600 anni fa…

    e questo vale anche per il Taoismo, che insieme alle influenze di Buddhiste e di Confucianesimo hanno fondato le basi della Medicina Tradizionale Cinese.

  2. Diletta

    Grazie alla Dott.ssa Di Bari per l’intervista, e per tutte le informazioni così arricchenti anche per chi, come me, non si occupa di medicina. Mi hanno fornito una visione più chiara di quanto lo stato emotivo della persona sia legato a questo importante organo. Consiglio a tutti di leggere anche l’articolo sul sito di ScuolaTao.
    Avendo letto il profilo della Dott.ssa sul sito e la sua formazione personale, esprimo il profondo desiderio di poter ascoltare altri interventi, questa volta sugli aspetti relativi al rapporto tra cuore e meditazione in ambito orientale, e nella profonda esperienza dell’esicasmo, la “Preghiera del Cuore” del cristianesimo ortodosso.
    Grazie

  3. Ciao SifuD
    Se inizi con Basil Poledouris getti benzina sul fuoco “… Tra il momento in cui gli oceani avevano bevuto Atlantide e la nascita dei figli di Arya, ci fu un’epoca inimmaginabile. E a questo, Conan, fu destinato, a portare la corona ingioiellata di Aquilonia su una fronte tormentata. Sono io, il suo cronista, il solo che può dirti della sua saga. Lasciate che vi racconti dei giorni della grande avventura…..”.
    Ottima la scelta del film della settimana, Seven Swords di Tsui Hark, con Donnie Yen (Hero, Yp Man eccc…), Sun Honglei (Blood broche, Gli stati combattenti), Charlie Yeung (Bangkok Dangerous, Alto Rischio aka Meltdown), Michael Wong, Liu Chia-Liang, Leon Lai, Liwu Dai. Nel film, le sette spade del titolo vennero affidate dal maestro eremita ad altrettanti guerrieri che, agli albori della Dinastia Ching (1660 circa), si trovarono a difendere gli abitanti di un villaggio, attaccato dal sanguinario esercito manciuriano, che stava ponendo in essere un editto del governo, il quale vietava l’uso delle arti marziali. L’editto prevedeva, quale pena per la pratica delle arti marziali, il pagamento di una somma di danaro, 300 pezzi d’argento, per ogni testa mozzata ivi appartenete, indipendentemente dall’essere uomo, donna o bambino. I metodi degli alti ufficiali, sotto il comando del cruento Vento di Fuoco sono descritti nel film come brutali, ma a dargli filo da torcere osserviamo gli altrettanto temibili sette guerrieri, spadaccini di impressionante abilità.
    Una storia che con diversi richiami ad un classico di tutti i tempi quale è I sette samurai (in realtà più legato al suo remake americano I magnifici sette), testimonia il periodo di grande vigore attraversato dal cinema orientale. La critica ritenne, all’uscita del film, che ad Hong Kong l’esaurirsi della fucina delle idee si accompagnava, però, fortunatamente, ad una piena maturità stilistica dei suoi esponenti di punta. Nonostante facesse espresso riferimento alla filmografia cinese di cappa e spada, Tsui Hark oltrepassò i limiti atavici del vecchio cinema cinese (a volte composti da colonne sonore pessime, personaggi esasperati ed esagerazioni visive), e con Sette spade si presentò come una poderosa unione di estro creativo e genuino intrattenimento, capace di avvincere le più svariate fasce di pubblico, per due ore e mezza senza pause. I personaggi, tutti ben delineati nella propria individualità, si affrontano in duelli della miglior scuola, addolciti da sottotrame amorose mai scontate.
    Un ringraziamento per la pronuncia degli animali cinesi alla sinologa, per quel che riguarda il ristorante continuerò a seguirti ma la figuraccia al ristorante mi impone una lunga ritirata, salvo rinunciare al cibo….
    Veramente interessante l’intervista della Dott.ssa Angela Di Bari e spero di sentire ulteriori approfondimenti sulla materia di importanza veramente capitale.
    Un ringraziamento a tutta la trasmissione, continuate ad interessarci ed informaci, visto che siete unici!
    Vainer

  4. Francesca la Sinologa

    Caro Vainer, non ti scoraggiare e soprattutto non smettere di mangiare!! ;) Cercheremo di continuare a regalare a te e a tutti gli altri ascoltatori nuove parole da imparare e tante curiosità su quel magico mondo che è la Cina. A proposito, se hai trovato interessante l’argomento “zodiaco cinese” non perderti la puntata di domani 1° marzo…
    Un grazie speciale ad Angela di Bari: ho trovato il suo articolo interessantissimo (e l’ho pure consigliato in giro…) ed è bello ora sentire spiegare l’argomento dalla sua viva voce!

  5. Grande Vainer!

    Ero straconvinto che te la saresti gustata tutta!
    Ogni volta che la sento mi viene la pelle d’oca, anzi è giunto il momento di riguardarmi anche il film.

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